Oggetto: Formazione lavoratori , preposti, dirigenti e datori di lavoro RSPP

   - accordi Stato Regioni in G.U.

Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 8 del 11-1-2012, gli accordi sanciti il 21 dicembre dalla Conferenza Stato Regioni per la formazione sulla sicurezza dei lavoratori, preposti, dirigenti e corsi di formazione per datori di lavoro – RSPP  e,  il 12 marzo 2012 –  G.U   n° 60 del 12 -03- 2012, quello relativo all’utilizzo di particolari attrezzature di lavoro.

Il testo integrale degli accordi è pubblicato sul sito del CPM ( www.cpm.lucca.it) – sez.normativa . In allegato riportiamo un breve riepilogo esplicativo.

Rileviamo che la formazione svolta in questi anni da CPM rispecchia le indicazioni della Conferenza e la segreteria provvederà ad organizzare quei corsi di aggiornamento previsti dalla norma.

In questa sede invitiamo quanti hanno svolto la formazione all’interno dell’Azienda a verificarne la correttezza e, in caso contrario, ad integrarne le carenze, sia privatamente, con la collaborazione del CPM, sia chiedendo al CPM stesso l’attivazione dei corsi base necessari  ( scheda iscrizione corsi ).

A disposizione per chiarimenti, inviamo cordiali saluti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1) Accordo del 21/12/2011 Pubblicato in  G.U. n° 8 dell’11/01/2012 – in vigore dal 26/01/2012 -  per la formazione dei lavoratori, ai sensi  dell’articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81“ (Rep.Atti N° 221/CSR del 21 dicembre 2011)”:

Il presente accordo disciplina, ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, e successive modifiche e integrazioni (di seguito D.Lgs. n. 81/08), la durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione, nonché dell’aggiornamento, dei lavoratori e delle lavoratrici come definiti all’articolo 2, comma 1, lettera a), dei preposti e dei dirigenti, nonché la formazione facoltativa dei soggetti di cui all’articolo 21, comma 1, del medesimo D.Lgs. n.81/08.

La formazione di cui al presente accordo è distinta da quella prevista dai titoli successivi al I del D.Lgs n.  81/08 o da altre norme, relative a mansioni o ad attrezzature particolari. Qualora il lavoratore svolga operazioni e utilizzi attrezzature per cui il D.Lgs. n. 81/08 preveda percorsi formativi ulteriori, specifici e mirati, questi andranno ad integrare la formazione oggetto del presente accordo, cosi’ come l’addestramento di cui al comma 5 dell’articolo 37 del D.Lgs. n. 81/08 ( successivo punto 3).

Fino all’attuazione delle disposizioni di cui all’art. 3, comma 13, del  D.Lgs.n 81/08, il presente accordo non si applica nei confronti dei lavoratori stagionali in esso individuati. In caso di mancata emanazione del provvedimento specifico entro diciotto mesi dalla data di pubblicazione del presente accordo, l’articolazione dei percorsi formativi di seguito riportata si applica anche ai lavoratori stagionali.

Ai fini di un migliore adeguamento delle modalità di apprendimento e formazione all’evoluzione dell’esperienza e della tecnica e nell’ambito delle materie che non richiedano necessariamente la presenza fisica dei discenti e dei docenti, viene consentito l’impiego di piattaforme e-Learning per lo svolgimento del percorso formativo purchè siano rispettate le condizioni di cui all’Allegato I. La formazione di cui al presente accordo può avvenire sia in aula che nel luogo di lavoro.

Nota: in coerenza con le previsioni di cui all’articolo 37, comma 12, del D.Lgs. n. 81/08, i corsi di formazione per i lavoratori vanno realizzati previa richiesta di collaborazione agli enti bilaterali, quali definiti all’articolo 2, comma 1, lettera h), del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276, e successive modifiche e integrazioni e agli organismi paritetici, così come definiti all’articolo 2, comma 1, lettera ee), del D.Lgs. 81/08, ove esistenti sia nel territorio che nel settore nel quale opera l’azienda. Per l’industria lapidea, il Comitato Paritetico Marmo ( CPM) è l’Ente di riferimento ( Delibera 8 novembre 2011 . Circolare CPM Prot.N° 115 del 21/12/11)..

Questi in sintesi i punti centrali dell’Accordo Stato Regioni:

RIEPILOGO FORMAZIONE LAVORATORI SETTORE LAPIDEO

FASE

Formazione già effettuata

Formazione ex-novo

4 ore parte generale

( anche in e-learning )

+ Per lapideo:

12 ore rischio alto

Aggiornamento :

6 ore

 

( anche in e-learning)

Già assunti

Già effettuata e documentabile

Esonero

Entro 5 anni dalla data di conclusione corso

Per corsi conclusi da più di 5 anni ( al 26/01/12) vanno conclusi entro il 26/01/13

Neo assunti

-   nessuna

-   in altra azienda ma non documentabile

Conforme all’accordo

Da attivare entro 60 gg

Entro 5 anni dalla data di conclusione corso

 

Neo assunti provenienti da altra azienda stesso settore e stessa mansione

-      in altra azienda documentati correttamente

Esonero

Entro 5 anni dalla data di conclusione corso

 

Neo assunti provenienti da altra azienda diverso settore o diversa mansione

-   in altra azienda documentati correttamente

Esonero solo per la parte generale-parte specifica da fare

Entro 5 anni dalla data di conclusione corso

 

Cambio mansione stessa azienda

Documentata correttamente

Esonero solo per la parte generale-parte specifica da fare per i rischi non coperti da formazione già fatta

Entro 5 anni dalla data di conclusione corso

 

Cambio processo, introduzione nuovi macchinari, prodotti ecc

Documentata correttamente

Parte specifica da fare solo per i rischi introdotti

Entro 5 anni dalla data di conclusione corso

 

Impiegati che non si recano nei reparti produttivi

Non fatta

Parte generale – parte specifica per rischio basso

(8 ore)

Entro 5 anni dalla data di conclusione corso

 

Impiegati che si recano in reparti produttivi

Non fatta

Parte generale – parte specifica in funzione dei rischi di comparto e del DVR

Entro 5 anni dalla data di conclusione corso

La formazione dei preposti prevede il corso base secondo le regole previste per i lavoratori e una particolare aggiuntiva di 8 ore su:

1.i soggetti della prevenzione

2. relazione tra i soggetti della prevenzione

3. fattori di rischio

4.incidenti e infortuni mancati

5.     comunicazione

6.     6.valutazione dei rischi

7.     7.misure organizzative

8.     8.le responsabilità

NOTA: dal punto 1 al punto 4 anche in e-learning

 

DIRIGENTI

FASE

Formazione già effettuata

Formazione ex novo

16 ore anche in e-learning

Aggiornamento

6 ore anche in e-learning

Già assunti

Effettuata e conforme a DM 16/01/97 o mod.A

Esonero

Entro 5 anni dalla data di conclusione corso

 

Neo assunti o cambio di ruolo

nessuna

Conforme all’accordo e da fare entro 60 gg

Entro 5 anni dalla data di conclusione corso

 

Regime transitorio

In corso o da iniziare a breve purchè con iscrizione documentata prima del 25/01/12 e da completare entro 18 mesi

Esonero

Entro 5 anni dalla data di conclusione corso

 

Neo assunti provenienti da altra azienda

Svolta e documentata correttamente

Esonero

Entro 5 anni dalla data di conclusione corso

 

 

2)Accordo sui corsi di formazione per lo svolgimento diretto, da parte del datore di lavoro, dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi, ai sensi dell’articolo 34, commi 2 e 3 , del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. (Rep. Atti n. 223/CSR del 21 dicembre 2011)

Il presente accordo disciplina, ai sensi dell’art. 34 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modifiche e integrazioni (di seguito D.Lgs. n. 81/08), i contenuti, le articolazioni e le modalità di espletamento del percorso formativo e dell’aggiornamento per il Datore di Lavoro che intende svolgere, nei casi previsti dal decreto stesso, i compiti propri del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi (di seguito DL-RSPP).

Il suddetto percorso formativo contempla corsi di formazione per DL RSPP di durata minima di 16 ore e una massima di 48 ore in funzione della natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro, delle modalità di organizzazione del lavoro e delle attività lavorative svolte. Durata e contenuti dei corsi di seguito specificati sono da considerarsi minimi. I soggetti formatori, d’intesa con il datore di lavoro, qualora lo ritengano opportuno, possono organizzare corsi di durata superiore e con ulteriori contenuti «specifici» ritenuti migliorativi dell’intero percorso.

Ai fini di un migliore adeguamento delle modalità di apprendimento e formazione all’evoluzione dell’esperienza e della tecnica e nell’ambito delle materie che non richiedano necessariamente la presenza fisica dei discenti e dei docenti, viene consentito l’impiego di piattaforme e-Learning per lo svolgimento del percorso formativo se ricorrono le condizioni di cui all’Allegato I.

Precisazione: il corso oggetto del presente accordo non ricomprende la formazione necessaria per svolgere i compiti relativi all’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, e di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza. Per tale formazione si rimanda alle disposizioni indicate all’art. 37, comma 9, e agli articoli 45, comma 2, e 46, comma 3, lettera b), e comma 4, del D.Lgs. n. 81/08″.

Questi i punti centrali dell’Accordo Stato Regioni per la Formazione:

DATORI DI LAVORO RSPP

Nomina RSPP

Formazione già effettuata

Formazione da fare ex novo

Aggiornamento

14 ore rischio alto

Prima del 31/12/2006

Nessuna

Esonero

Entro il 25/01/2014

Effettuata dopo il 1/1/2007

Nessuna

Da fare secondo il rischio di appartenenza ( lapideo 48 ore)

Entro 5 anni dalla data di conclusione corso

Effettuata dopo il 1/1/2007

Conforme DM 16/01/1997 correttamente documentata

Esonero

Entro il 25/01/2014

Nuova attività con nuova nomina

Nessuna

Completare la formazione entro max 90 gg dall’inizio della nuova attività

Entro 5 anni dalla data di conclusione corso

Regime transitorio prima applicazione

In corso o da iniziare a breve purchè con iscrizione documentata prima del 25/01/12 e da completare entro 25/07/2012 secondo DM 16/01/1997

Esonero

Entro 5 anni dalla data di conclusione corso

 

 

 

 

 

 

 

 

3) - Attrezzature di lavoro: “Accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione, in attuazione dell’articolo 73, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n° 81 e successive modifiche e integrazioni ( Rep.atti n° 53/CSR del 22 febbraio 2012)

La Conferenza Stato Regioni del 22 febbraio scorso ha approvato un nuovo accordo che individua le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di questa abilitazione . L’accordo definisce inoltre i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi e i requisiti minimi di validità della formazione da erogare a questi lavoratori.

Il recente accordo arriva a completamento del precedente del 21 dicembre 2011 sulla formazione di base dei lavoratori, che non disciplina la formazione “prevista dai titoli successivi al I del D.Lgs n. 81/08 o da altre norme, relative a mansioni o ad attrezzature particolari”. Questo accordo è quindi in attuazione dell’articolo 73, comma 5, del D. Lgs. 81/2008 “Informazione, formazione e addestramento” in merito all’uso delle attrezzature di lavoro.

L’Accordo,  che entrerà in vigore il 12 marzo 2013, prevede che i soggetti attualmente addetti alle macchine in questione debbano effettuare la formazione prevista entro i successivi 24 mesi, ma è previsto un ulteriore tempo limite di 24 mesi entro il quale i lavoratori, che alla data di entrata in vigore dell’accordo sono incaricati dell’uso di queste attrezzature, dovranno effettuare i corsi.

L’accordo riconosce infatti la formazione già effettuata solo se conforme ai nuovi requisiti  (si veda il punto 9 formazione pregressa), prevedendo, in caso di formazione difforme, specifici corsi integrativi da svolgere entro 24 mesi.

 

Le attrezzature di lavoro individuate

In merito alle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori l’Accordo prevede questo elenco (all.A – parte A):

  1. Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE)
  2. Gru a torre
  3. Gru mobile
  4. Gru per autocarro
  5. Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo (a braccio telescopico, industriali semoventi, sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi), tra cui, quindi, anche i cosiddetti “muletti”
  6. Trattori agricoli o forestali
  7. Macchine movimento terra (escavatori idraulici, a fune, pale caricatrici frontali, terne, autoribaltabile a cingoli)
  8. Pompe per calcestruzzo.

I soggetti formatori - (all.A – parte B)

Rispetto ai requisiti dei soggetti formatori fissati dell’ accordo sulla formazione dei lavoratori in attuazione dell’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008, questo nuovo accordo ne prevede di più specifici. È infatti stabilito che solo alcuni soggetti formatori possono erogare la formazione:

oltre a quelli istituzionali (Il Ministero del lavoro, l’Inail, le Regioni e le Province, ecc) sono previsti anche gli organismi paritetici e gli enti bilaterali, le associazioni sindacali, gli ordini e i collegi professionali, pur con alcune limitazioni previste dal punto 1 dell’accordo.

Sono inoltre abilitati gli enti di formazione accreditati presso i sistemi regionali con una esperienza minima di 3 anni nel settore specifico o di 6 anni in materia di sicurezza e salute sul lavoro.

 

 

Il percorso formativo

Il percorso formativo prevede vari moduli teorici e pratici con verifiche intermedie e finali i cui contenuti variano in riferimento alla tipologia di attrezzature.

Per alcuni moduli teorici è prevista la possibilità di erogare la formazione in modalità e-learning ( all.II): modulo giuridico normativo (1 ora) e modulo tecnico (2, 3, 6 o 7 ore in funzione della tipologia di attrezzature).

 

La durata della validità dell’abilitazione e l’aggiornamento della formazione

L’Accordo prevede che l’abilitazione sia rinnovata ogni 5 anni dalla data di rilascio dell’attestazione dell’abilitazione, a condizione che sia svolto un corso di aggiornamento della durata minima di 4 ore di cui almeno 3 ore relative agli argomenti previsti dai moduli pratici.

 


Attrezzatura

modulo teorico (ore)

modulo pratico

(ore)

 

 

 

Piattaforma di Lavoro mobili elevabili (PLE)

4

4 (PLE con stabilizzatori)

4 (PLE senza stabilizzatori)

6 (PLE con e senza stabilizzatori)

Gru caricatrici idrauliche

4

8

Gru a Torre

8

4 (gru a rotazione in basso)

4 (gru a rotazione in alto)

6 (gru a rotazione in basse e in alto)

Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo

8

4 (carrelli industriali semoventi)

4 (carrelli semoventi a braccio telescopico)

4 (carrelli elevatori telescopici rotativi)

8 (carrelli elevatori industriali semoventi, semoventi a braccio telescopico, telescopici rotativi)

Conduzione gru mobili

(corso base)

7

7

Conduzione gru mobili

(modulo aggiuntivo per gru mobili su ruote con falcone telescopico o brandeggiabile)

4

4

Trattori agricoli o forestali

3

5 per trattori a ruote

5 per trattori a cingoli

Escavatori, pale caricatrici, terne, autoribaltabili a cingoli

4

6 per escavatori idraulici

6 per escavatori a fune

6 per caricatori frontali

6 per terne

6 per autoribaltabili a cingoli

12 per escavatori idraulici, caricatori frontali, terne

Pompe per calcestruzzo

7

7