LogoGrafica Header

Il Protocollo Lavoro

Il Gruppo di Lavoro, costituito a questo scopo presso il Comitato Paritetico Marmo con l’intento di agevolare le aziende nella stesura dei documenti aziendali relativi ai protocolli operativi nella movimentazione dei carichici, ha predisposto una serie di linee guida per la movimentazione nei piazzali

Linee guida per la predisposizione di procedure di lavoro per la movimentazione nei piazzali

Nel ringraziare per la collaborazione offerta, ricordiamo i nominativi di quanti hanno partecipato alle riunioni:

  • Bazzichi Massimiliano - RLS c/o Freda SrL
  • Bertoni Giordano – Ingegnere consulente Assindustria
  • Binelli Daniele – RLS c/o Olympia SpA
  • Ceccarelli Giulio – Professore Universitario consulente Assindustria
  • Corrotti Renzo – Ingegnere consulente Assindustria
  • Matteucci G.Carlo – RSPP c/o Olympia SpA
  • Santomaso Giovanni – Libero Professionista consulente Assindustria
  • Vannoni Moreno – RLS c/o Henraux SpA
  • Vezzoni Claudio – RLS c/o Savema SpA

1. Premesse

La movimentazione di materiali lapidei quali blocchi e lastre nei piazzali delle industrie della lavorazione del marmo e del granito mediante gru semoventi o gru a cavalletto rappresenta una delle principali condizioni di rischio di questo settore produttivo.

Le varie fasi d’imbracatura, sollevamento, trasporto e stoccaggio dei predetti materiali risultano spesso all'origine di infortuni causati dall'investimento dei lavoratori presenti sui piazzali sia da parte del materiale trasportato come pure dai mezzi che lo movimentano.

Le cause principali di infortunio derivano da:

  • - cadute del carico per rottura delle brache
  • - errata imbracatura
  • - utilizzo di brache inadeguate
  • - difetti del materiale (lastre)
  • - oscillazione del carico per bilanciamento scorretto
  • - ribaltamento delle lastre sopra i cavalletti

Le presenti LINEE GUIDA, definite sulla base del D.L.vo 626/94 (norme generali di sicurezza), del D.L.vo 359/99 (attrezzature di lavoro) e del D.L.vo 493/96 (segnaletica di sicurezza), hanno lo scopo di fornire indicazioni generali tali che ciascuna azienda del settore, tenendo conto della specificità delle proprie lavorazioni e della particolare natura dei propri piazzali di movimentazione e di stoccaggio, possa predisporre le PROPRIE PROCEDURE DI LAVORO relative alla movimentazione di blocchi e lastre.

Si sottolinea che tali procedure dovranno scaturire da una "azione compartecipata" tra direzione aziendale, RSPP, RLS e operatori addetti alle manovre, onde ottenere un documento finale facilmente comprensibile ai lavoratori addetti alle manovre quali destinatari finali della norma di sicurezza e, al tempo stesso, evitare scollegamenti tra chi organizza e dirige il lavoro e chi in pratica lo esegue. E’ altresì opportuno che, nella stesura del documento, si tengano in debito conto i rischi specifici connessi a ciascuna delle operazioni prese in esame.

Per agevolare le aziende nella predisposizione delle procedure di lavoro aziendali si allegano alcuni schemi sequenziali delle fasi di lavoro delle principali operazioni di movimentazione che dovranno essere sviluppate singolarmente e riportate per esteso nella descrizione, seguendo le indicazioni del presente documento.

Il Comitato Paritetico Marmo si rende comunque disponibile a fornire testi di riferimento e materiale per la migliore elaborazione delle "Procedure aziendali", come pure a convocare una nuova riunione del gruppo di Lavoro, per rispondere ad eventuali quesiti sorti nel corso di elaborazione dei documenti predisposti da ciascuna azienda.

2. Elementi costitutivi minimi per le procedure di lavoro

Le procedure di lavoro dovranno almeno riportare:

  • • dati identificativi dell'azienda (carta intestata)
  • • data di stesura del documento e/o successivi aggiornamenti
  • • indicazione precisa della attività di movimentazione a cui si riferisce la procedura
  • • descrizione schematica e sequenziale delle manovre o fasi di lavoro fino alla fine
  • • elenco lavoratori coinvolti nella manovra (numero e mansione)
  • • elenco macchine e attrezzature (brache, paletti, etc.) utilizzate nella manovra
  • • elenco dei DPI (dispositivi di protezione individuali) da utilizzare nella manovr
  • • elenco e significato (azione corrispondente) dei segni vocali e gestuali adottati
  • • indicazione precisa della posizione di sicurezza che il/i lavoratori devono mantenere durante la manovra stessa
  • • elenco dei "cosa fare/chi chiamare" nel caso di discostamenti o imprevisti nella procedura

Le "Procedure" dovranno essere integrate da disegni chiarificatori o esemplificativi delle varie fase o manovre o operazioni che vengono descritte nella procedura (vedi, come riferimento, l’All. IX del D.L.vo 493/1996).

3. Elenco delle procedure di movimentazione nei piazzali

N.B.: l’elenco che segue e i relativi schemi sequenziali delle singole operazioni (n.b.disponibili presso la segreteria del CPM), devono essere considerati indicativi delle principali operazioni di movimentazione svolte nei piazzali. Per altre operazioni non prese in considerazione, si può seguire uno schema analogo (es. la movimentazione interna ai laboratori o altre manovre di piazzale non previste).

Inoltre si ricorda che ogni fase operativa deve essere elaborata ed ampliata in modo specifico da ogni azienda, con la collaborazione degli addetti, in modo da descrivere come avviene l’operazione nella realtà ed evidenziando in particolare gli aspetti legati alla sicurezza.

  1. CICLO GENERALE DI LAVORO (mediante schema a blocchi da elaborare in sede aziendale)
  2. SCARICO BLOCCHI E/O INFORMI DAI CAMION
  3. CARICO DEI BLOCCHI E/O INFORMI SUI CAMION
  4. CARICO DEI PASTELLI DI LASTRE SUI CAMION O CONTAINER APERTO
  5. SCARICO DEI PASTELLI DI LASTRE DAI CAMION
  6. PREPARAZIONE DI CARRELLO PER SEGHERIA
  7. SCARICO DEI CARRELLI DI SEGHERIA DOPO LA SEGAGIONE IN DEPOSITO LASTRE
  8. CONFEZIONAMENTO DEI LEGACCI (inserimento lastre nella struttura in legno)
  9. CARICO LASTRE SU CONTAINER CHIUSO CON GRU A BRACCIO FISSO
  10. CARICO LEGACCI SU CONTAINER CHIUSO (BOX) CON GRU A BRACCIO FISSO

Per saperne di più

Come specificato nella premessa, la segreteria del Comitato Paritetico Marmo, previa richiesta telefonica, si rende disponibile a fornire i principali testi di riferimento, nonché ad organizzare altre riunioni per rispondere alle eventuali richieste di chiarimenti su problematiche sorte nella stesura dei protocolli. Per qualsiasi evenienza contattateci.

Siti di riferimento